Ricerca olftattiva ludica – Parte seconda

Dopo aver dato indicazioni su cosa sia la ricerca olfattiva ludica nel precedente articolo, veniamo adesso agli aspetti più pratici.

Quali possono essere le attività da fare con il vostro cane?

Eccone alcuni esempi:

Ricerca di un oggetto

L’allenamento deve iniziare in un posto sicuro, con spazi idonei e senza distrazioni. Nelle prime fasi, l’oggetto che il cane deve trovare sarà un suo gioco o qualcosa che gradisce molto e sarà nascosto in una piccola area; solo dopo diverse sessioni si può variare il tipo, la consistenza e la dimensione dell’oggetto utilizzato e aumentare progressivamente le distanze. Quando si accresce la difficoltà di un elemento, bisogna semplificare tutti gli altri parametri, in modo che le probabilità di successo siano sempre sufficientemente alte da non far perdere all’animale l’interesse nella ricerca.

 

ricerca olfattiva ludicaRicerca di persone

Gli esseri umani sprigionano un enorme quantitativo di informazioni che possono essere captate attraverso l’olfatto. I cani distinguono le persone le une dalle altre attraverso l’odore della pelle, del sudore e della saliva, ma anche la nostra dieta, il sapone e il profumo utilizzato possono influenzare l’odore umano.

Potete iniziare questo tipo di ricerca andando a fare una passeggiata tranquilla in compagnia di un’altra persona conosciuta, in un posto in cui ci sono poche distrazioni. Chiedete al vostro amico di allontanarsi da voi per andare a nascondersi portando con sé degli ottimi premietti: se il vostro compagno a 4 zampe ritrova la persona nascosta, sarà davvero una festa!

 

Discriminazione di un odorericerca olfattiva

Per discriminazione olfattiva si intende la capacità di distinguere tra diversi odori e sceglierne uno in mezzo agli altri.

Per iniziare l’allenamento, dobbiamo creare un’associazione positiva tra l’oggetto da discriminare e il suo ritrovamento. Si possono usare tantissime cose: ad esempio possiamo chiedere al cane di individuare un nostro paio di calzini in mezzo a quelli di un’altra persona poco famigliare per lui. Oppure si possono mettere davanti al cane diverse scatole, dopo aver nascosto un botticino di olio essenziale all’interno di una di esse, per poi chiedergli di trovare quella contenente l’odore conosciuto.

Solitamente i profumi di lavanda, anice, sandalo o tartufo sono molto apprezzati.

 

La ricerca olfattiva è una disciplina che permette al cane di ridistribuire le proprie energie e, in alcuni casi, a mitigare i comportamenti derivanti da stress.

In conclusione, oltre ad essere un’attività basata sulle abilità naturali, la ricerca olfattiva ludica permette ai cani di ritrovare la loro autostima, la sicurezza e la voglia di collaborare con voi!

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